Pochi giorni fa la classe ha concluso un lavoro creato con adobe illustrator.
I professori ci hanno assegnato delle immagini che successivamente abbiamo ricalcato con lo strumento "penna".
In seguito abbiamo colorato i tracciati attraverso un riempimento.
Ecco il mio lavoro:
giovedì 29 maggio 2014
martedì 13 maggio 2014
Cover smartphone - Concorso "CE L'HAI SOLO TU"
La nostra classe, durante la settimana, ha partecipato al concorso "Ce l'hai solo tu" che consisteva nel creare una cover a tema libero per tre tipi di telefoni diversi.
Il concorso è rivolto verso le classi terze, quarte e quinte di tutte le scuole di Mantova. Questo concorso è stato promosso dall'Associazione "FA LA TUA PARTE" con anche Mail Boxes.
La cover aveva tema libero appunto per coinvolgere di più che l'avrebbe creata e per creare un rapporto con le Associazioni citate prima.
Il mio lavoro ha un tema particolare, che tocca lo psichedelico con i soggetti che ho creato in primo piano.
Ho inserito il simbolo della Om e un Yin Yang, che rispecchia due culture diverse che mi hanno sempre incuriosita.
Ho utilizzato colori non troppo accesi e ho praticato varie sfumature per valorizzare i simboli e i soggetti disegnati. Per lavorare la mia cover ho utilizzato Adobe Illustrator per formare i tracciati e per colorarla Adobe Photoshop.
Ecco la mia cover:
Il concorso è rivolto verso le classi terze, quarte e quinte di tutte le scuole di Mantova. Questo concorso è stato promosso dall'Associazione "FA LA TUA PARTE" con anche Mail Boxes.
La cover aveva tema libero appunto per coinvolgere di più che l'avrebbe creata e per creare un rapporto con le Associazioni citate prima.
Il mio lavoro ha un tema particolare, che tocca lo psichedelico con i soggetti che ho creato in primo piano.
Ho inserito il simbolo della Om e un Yin Yang, che rispecchia due culture diverse che mi hanno sempre incuriosita.
Ho utilizzato colori non troppo accesi e ho praticato varie sfumature per valorizzare i simboli e i soggetti disegnati. Per lavorare la mia cover ho utilizzato Adobe Illustrator per formare i tracciati e per colorarla Adobe Photoshop.
Ecco la mia cover:
martedì 6 maggio 2014
Gita a Venezia
Il giorno 28 Aprile la nostra classe e la 2 AG si sono recate in gita a Venezia.
La gita è stata programmata per poter assistere alla mostra, a punta della dogana, di nome Prima Materia.
La mostra è contemporanea. All'interno abbiamo osservato opere che tendono ad un'unione degli estremi, ovvero astrazione e surrealismo, vuoto e caos, negazione e spettacolo, alto e basso.
Le quattro forme espressive fondamentali sono la pittura, la scultura, l'installazione e le performance.
Ciò che mi ha colpito di più sono stati soprattutto i quadri, che esprimevano varie emozioni, come la tristezza, e anche mistero.
Alla fine della visita, la guida ci ha proposto un laboratorio dove dovevamo disegnare un simbolo conosciuto e modificarlo con elementi che non gli riguardavano. Successivamente abbiamo creato un videoclip per creare un messaggio nei confronti di chi lo guardava.
Nel pomeriggio, prima di partire per tornare indietro, abbiamo camminato nella piazza San Marco dove abbiamo potuto vedere il campanile e tanti altri oggetti che evidenziano la bellezza di Venezia.
Ecco alcune foto:
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La gita è stata programmata per poter assistere alla mostra, a punta della dogana, di nome Prima Materia.
La mostra è contemporanea. All'interno abbiamo osservato opere che tendono ad un'unione degli estremi, ovvero astrazione e surrealismo, vuoto e caos, negazione e spettacolo, alto e basso.
Le quattro forme espressive fondamentali sono la pittura, la scultura, l'installazione e le performance.
Ciò che mi ha colpito di più sono stati soprattutto i quadri, che esprimevano varie emozioni, come la tristezza, e anche mistero.
Alla fine della visita, la guida ci ha proposto un laboratorio dove dovevamo disegnare un simbolo conosciuto e modificarlo con elementi che non gli riguardavano. Successivamente abbiamo creato un videoclip per creare un messaggio nei confronti di chi lo guardava.
Nel pomeriggio, prima di partire per tornare indietro, abbiamo camminato nella piazza San Marco dove abbiamo potuto vedere il campanile e tanti altri oggetti che evidenziano la bellezza di Venezia.
Ecco alcune foto:
| Foto di: Luca Santarelli |
| Prima Materia |
| Prima Materia |
| selfie |
sabato 3 maggio 2014
Tecniche di ripresa fotografica
La scorsa settimana abbiamo suddiviso la classe in gruppi per lavorare sulle tecniche di ripresa fotografica.
Il gruppo a cui appartenevo era formato da Luca Ghidoni, Luca Santarelli, Luca Manicardi e Letizia Nuvoloni.
Abbiamo lavorato principalmente su tre tecniche, ovvero: il mosso, il bilanciamento del bianco e la profondità di campo.
Nella prima foto abbiamo utilizzato un nostro compagno come soggetto facendogli muovere velocemente le dita sulla tastiera per sottolineare il movimento veloce.
Nella seconda foto abbiamo fatto unito le tre foto, con soggetto un albero, facendo notare i tre diversi colori che si ottengono bilanciando diversamente il bianco.
Infine nell'ultima foto hanno voluto precisare la profondità di campo mettendo me avanti e con a fuoco il mio occhio, mentre il soggetto dietro è fuori fuoco e di conseguenza sfocato.
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| Tecniche fotografiche |
lunedì 14 aprile 2014
Diario scolastico
Nelle vecchie lezioni, la classe ha creato la copertina per il diario del prossimo anno per la scuola Carlo d'Arco - Isabella d'Este.
Ogni alunno si è basato su una scelta di composizioni differenti, in modo che si possano avere varie opzioni per una potenziale copertina.
Io ho creato il mio lavoro, mettendo inizialmente come sfondo un cielo stellato. In seguito ho aggiunto delle macchie ai lati della copertina sovrapponendole successivamente con l'immagine usata come sfondo.
Ho modificato i colori, portandoli su una tonalità calda, per creare qualcosa di originale ma non troppo eccessivo.
Ho fatto questa scelta senza inserire immagini che facevano riferimento ai vari corsi, come è stato fatto nell'anno precedente, per far in modo che la copertina venga scelta e sia più originale.
Ecco la mia copertina:
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| Diario scolastico |
giovedì 3 aprile 2014
Lo scansiogramma
Abbiamo realizzato uno scansiogramma ovvero un'immagine realizzata con l'uso dello scanner e quindi off camera. Per realizzarla ho utilizzato le mie treccine. Quando faccio partire la scansione un fascio di luce attraversa gli oggetti. La luce va a colpire le singole celle fotosensibili del sensore CCD. All'interno di ogni cella fotosensibile si crea una carica elettrica, questo accumolo di energia viene conservata negli elettrodi. Il convertitore A/D converte i segnali elettrici dati numerici, il processore li converte in pixel e la memoria memorizza il file. Come risultato è venuta fuori un'immagine virtuale degli capelli che ho appoggiato. Abbiamo fatto questo scansiogramma per comprendere il principio fisico e i componenti elettronici alla base della fotografia digitale.
Ecco il mio scansiogramma:
Ecco il mio scansiogramma:
| Treccine |
sabato 15 marzo 2014
Gita a Reggio Emilia
Il giorno 13/03/14 la classe si è recata in visita didattica a Reggio Emilia.
Nella prima parte della giornata, dopo essere scesi dal treno, abbiamo percorso una lunga via che ci ha portati in una piazza dove di fronte era presente la Biblioteca Panizzi. All'interno di questa biblioteca/fototeca abbiamo osservato una collezione di dagherrotipi e calotipi.
Avendo già affrontato quest'argomento a scuola, ascoltando la guida abbiamo approfondito di più ciò che già sapevamo.
In seguito, nel pomeriggio, ci siamo recati a Palazzo Magnani, dove abbiamo assistito alla mostra di Escher.
Questo grafico olandese, tramite le sue opere, trasmetteva un filo sottile fra la relatà e la pura fantasia.
Le sue opere erano semplici e geometriche,ma nello stesso tempo caotiche ed astratte. Il grafico voleva mescolare la bidimensionalità con la tridimensionalità e creare un filo nesso e continuo fra queste caratteristiche.
Penso sia stata una gita interessante e allo stesso divertente, ciò che mi ha colpita di più sono state le opere di Escher.
Ecco alcune foto:
Ed il video dei saluti:
Nella prima parte della giornata, dopo essere scesi dal treno, abbiamo percorso una lunga via che ci ha portati in una piazza dove di fronte era presente la Biblioteca Panizzi. All'interno di questa biblioteca/fototeca abbiamo osservato una collezione di dagherrotipi e calotipi.
Avendo già affrontato quest'argomento a scuola, ascoltando la guida abbiamo approfondito di più ciò che già sapevamo.
In seguito, nel pomeriggio, ci siamo recati a Palazzo Magnani, dove abbiamo assistito alla mostra di Escher.
Questo grafico olandese, tramite le sue opere, trasmetteva un filo sottile fra la relatà e la pura fantasia.
Le sue opere erano semplici e geometriche,ma nello stesso tempo caotiche ed astratte. Il grafico voleva mescolare la bidimensionalità con la tridimensionalità e creare un filo nesso e continuo fra queste caratteristiche.
Penso sia stata una gita interessante e allo stesso divertente, ciò che mi ha colpita di più sono state le opere di Escher.
Ecco alcune foto:
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| Album fotografico |
| 3 AG in piazza Fontanesi |
Ed il video dei saluti:
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